Presso la Rocca Ariostesca si terrà la la mostra “Visione e memoria”, dedicata a Giovanni Giorgi (1859-1932), pittore e fotografo che ha saputo raccontare la Garfagnana tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento con uno sguardo attento, rigoroso e profondamente aderente alla realtà.
L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 27 settembre 2026.
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Giorgi scelse Castelnuovo di Garfagnana come luogo di vita e di lavoro, sviluppando una produzione articolata che attraversa pittura, fotografia, grafica e documentazione del patrimonio locale. La sua ricerca, sempre fedele al dato reale, restituisce un racconto puntuale della vita sociale e culturale del territorio, tra paesaggi, ritratti e opere a carattere religioso.
Il percorso espositivo propone una lettura organica della sua attività, mettendo in relazione i principali nuclei tematici della sua produzione e offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire una figura centrale nella costruzione della memoria visiva della Garfagnana. Tra le opere in mostra trova spazio anche la celebre “Castelnuovo in festa”, in cui la piazza cittadina diventa teatro della vita collettiva di fine XIX secolo.
L’esposizione è arricchita da un catalogo edito da Maria Pacini Fazzi Editore, a testimonianza di un lavoro di ricerca e valorizzazione che riporta all’attenzione del pubblico opere a lungo conservate in ambito privato.
La mostra è curata da Angelica Giorgi e si avvale di un comitato scientifico composto da Silvestra Bietoletti, Silvio Fioravanti, Iacopo Regoli, Umberto Sereni e Sergio Suffredini.
Orari di apertura:
Nei fine settimana del 20, 21, 27, 28 e 29 giugno: 10.30–12.30 | 16.30–19.30
Da luglio fino a settembre: apertura dal giovedì alla domenica, con i medesimi orari.
